Smart Hub per le donne: la nuova imprenditoria

Adamo sarebbe forse rimasto tranquillo con la sua costola in più, ma c’era bisogno di Eva per azionare il motore dell’umanità, nel male e nel bene.

La curiosità è femminile. La capacità di smuovere le cose, farle concretamente accadere. Senza atti roboanti, ma con il senso pratico cha dà gli obiettivi sensati, quelli che possono essere realizzati.

Gli uomini hanno sicuramente un potere forte, quasi trascendente, ma sono le donne il cuore pulsante della dimensione terrena. Le donne sanno quello che vogliono e hanno la capacità per realizzarlo senza tralasciare niente. Sono l’apoteosi del multitasking, le problem solver per antonomasia… perché da sempre sanno fare più cose in contemporanea e risolvere gli imprevisti nella dimensione domestica.

È grazie alle rivoluzioni del secolo scorso che l’universo femminile è potuto uscire dalla ristretta dimensione del focolare ed entrare in modo capillare nel mondo del lavoro, arricchendolo con l’esperienza atavica di madri di famiglia. Ed è oggi, più che mai, che questo mondo si sta finalmente tingendo di rosa, grazie alla crescente creazione di imprese e startup tutte al femminile.

Non c’è bisogno di andare troppo lontano per trovare esempi illustri di imprenditoria femminile. A Firenze, per citare due esempi di spicco fra i tanti, ci sono L’Appartamento e il Vivaio per l’Intraprendenza. Il primo è un luogo interamente ideato, progettato e realizzato da tre ragazze under30, che hanno reso un bel appartamento del centro storico fiorentino uno spazio di ritrovo, di eventi artistici a 360°, di workshop formativi… insomma di tutto ciò che concerne la vita culturale, ricreativa e anche artigianale delle persone. Il secondo, sempre creato da donne, è invece un propulsore di attività imprenditoriali perché favorisce e sostiene la nascita, il mantenimento nonché il successo di startup e forme innovative di autoimpiego.

Purtroppo, come riportano le varie statistiche anche italiane, l’ambiente lavorativo tradizionale è ancora caratterizzato dal cosiddetto Gender Salary Gap. Non solo gli uomini con un’occupazione lavorativa sono più delle donne, ma anche i salari sono più alti. Le sperequazioni tra i redditi maschili e quelli femminili sono tuttora allarmanti ed è proprio di questi giorni lo scandalo che ha colpito persino il colosso Google su questa questione.

Ma, come dicevamo, le donne hanno il potere pratico di saper far fronte concretamente alle situazioni della vita. Nonostante siano più brillanti negli studi, ancora molti ruoli apicali sono loro preclusi? Il fatto che possano richiedere la maternità e orari flessibili spaventa i datori di lavoro? È così, prendiamone atto ma allo stesso tempo non piangiamoci addosso, rimbocchiamoci le maniche e inventiamoci un mestiere.

Questa, più o meno, è stata la risposta femminile che ha azionato il motore lavorativo del nuovo millennio. Sempre di più, anche in Italia, crescono infatti le idee innovative che producono da sé quote rosa a livello occupazionale.

Autoimprenditorialità, autoimpiego… sapersi inventare un mestiere e conciliarlo, se non addirittura farlo collimare, con la famiglia. Questo le donne sanno fare e questo oggi fanno.

Per celebrare e incentivare l’imprenditoria al femminile, Smart Hub

ha ospitato lo scorso 2 aprile l’evento Django Girls Florence, all’interno di DjanogoCon Europe 2017. Gli spazi del coworking si sono così ampiamente tinti di rosa. Molte donne hanno partecipato a questo workshop gratuito che insegnava a tutte, anche dal niente, gli aspetti tecnici per creare uno spazio sul web, chiaramente indispensabile per qualsiasi attività si voglia portare avanti oggigiorno.

Il successo di pubblico ha fatto crescere ancora di più a Smart Hub la voglia di dare spazio alle donne, cercando di soddisfare le loro esigenze di mogli, figlie, madri… insomma di tutto ciò che una donna crea e regge nella dimensione intima dell’esistenza e che non dovrebbe impedirle una brillante carriera lavorativa.

Per questo, non solo Smart Hub incentiva le donne a trovare al suo interno uno spazio di lavoro congeniale alla libera professione, flessibile e al passo con i tempi, ma si sta anche impegnando per dare la possibilità a chi ha figli piccoli di appoggiarsi con una convenzione, in attivazione dal prossimo settembre, al vicino asilo nido Il Cubo Magico. Un’assistenza alle mamme che lavorano in linea con i coworking più avanguardistici che ci sono in tutto il mondo, nella speranza di poter magari avere in futuro anche una propria kids area attrezzata.

Per noi questo coraggio e questa voglia – smisurata – di conquistarsi il giusto posto nel mondo del lavoro, merita un premio: per tutte le donne lavoratrici, freelance, imprenditrici/mamme le nostre postazioni e l’aula corsi costano – 30%!

Quindi, avanti donne, non abbiate paura, sfruttate i servizi a vostra disposizione e… Be Smart!